Dimensionamento e specifiche
Tre passaggi per scegliere il modello
Primo: come sono sistemati i materiali
Su scaffali da spostare interi: robot a sollevamento, scelto in base al peso tra 50 e 4.000 kg; scaffali con traverse inferiori: il JS-U1200-DLF a sollevamento con forche; su pallet: carrelli elevatori autonomi; in contenitori da collocare nei vani di scaffalatura: il robot per contenitori JS-U0300-DLW; trasferimento laterale con trasportatori: il robot di trasferimento a rulli JS-U0400-DNR; carrelli a gabbia nelle attività di corrieri ed e-commerce: il JS-U0800-SLF; modulo superiore proprio: lo chassis espandibile.
Secondo: quanto pesa
Scegliere in base al peso totale di materiali e supporto di carico, con un margine del 15–20%, così ruote motrici e unità di sollevamento durano più a lungo. Sovradimensionare per un possibile aumento futuro spesso costa di più e comporta limitazioni ovunque.
Terzo: se il sito è compatibile
Tre dimensioni determinano gran parte della scelta: larghezza del corridoio (se il veicolo può passare e girare), altezza di sollevamento (se arriva in quota) e spazio di ingresso (lo spazio libero sotto lo scaffale o nelle luci di inforcamento del pallet), e devono essere soddisfatte tutte e tre. Per i robot a sollevamento, verificare lo spazio sotto lo scaffale rispetto al diametro di rotazione, non solo rispetto a lunghezza e larghezza.
Da verificare inoltre
Porte e ascensori; pendenza del pavimento, fessure e gradini; requisiti particolari come pulizia, protezione antideflagrante, basse temperature, polvere o elettricità statica. Infine la rete: potenza del segnale, perdita di pacchetti e tempo di handover in roaming vengono misurati dai nostri tecnici durante il sopralluogo.